giovedì 15 dicembre 2011

"Carpe diem"

Pensavo che nei giorni successivi al mio esame mi sarebbe venuto naturale inaugurare questo blog. Mi sbagliavo. Ci sono dei periodi in cui mi trovo a procrastinare tutto, o quasi, perfino un po' di sano relax. Fortunamente mi riferisco a piccole cose che comunque posso permettermi di rimandare, ma il punto è che non dovrei farlo, perché da qualche tempo credo fortemente nel "carpe diem": se c'è una cosa che vuoi e puoi farla ora (sì, dico anche a te), falla, prenditela e basta. E allora, nel momento in cui finalmente ieri sera, prima di leggere le mie abituali pagine ante/pro-sonno, ho realizzato la mia tendenza a rimandare cose che da tempo, anche mesi, sono sulla mia lista di progetti, ho capito come impostare questo blog e a che cosa ispirarmi. O potrei meglio dire a chi ispirarmi, cioè a Julie Powell. Perché lei è una persona reale, non un semplice personaggio di un film, nella specie "Julie e Julia".

Si tratta di un film uscito nel 2009, con protagoniste Amy Adams e l'insuperabile Meryl Streep, e che racconta la storia vera di una ragazza che, insoddisfatta del corso che ha preso la propria vita, decide di darle una svolta: dà così inizio al The Julie/Julia Project, un blog in cui registrava cronologicamente il tentativo di sperimentare nel giro di 365 gioorni tutte le 524 ricette del libro di cucina di Julia Child, "Mastering the Art of French Cooking".

Oltre al fatto che vi suggerisco di vedere il film se un giorno siete nel mood adatto per farlo, ve ne ho parlato perché proprio ripensare alla Julie cinematografica è stata la chiave che mi ha fatto svegliare oggi con una visione diversa da quella di ieri. Meglio correre all'impazzata che stare fermi a guardare il tempo che scorre più in fretta di noi. E' una specie di gara. Il tempo è il grande nemico dei tempi moderni, il mio arcinemico ed io, che spesso gli ho voluto permettere di battermi, oggi voglio proprio fregarlo. Per la serie, chi si ferma è perduto.

Avrete capito allora, che il punto per me non è come per Julie rispettare una marcia quotidiana programmata per ogni giorno di un anno, ma fare qualsiasi cosa che mi venga in mente possa fare in un giorno qualunque. Aprire la porta di casa e andare a farla. Per una volta, sfidare le regole che io stessa ho creato e bruciarmi i piani. Niente programmi, ma solo l'idea di fare il massimo per arrivare a fine giornata a provare una sensazione di pienezza e soddisfazione che ultimamente ho provato di rado.

Ad esempio, recentemente posso dire di aver vissuto attimi "speciali" nei giorni prima del mio ultimo esame, quando sentivo di essermi appassionata ai temi approfonditi, poi quando ho accarezzato la gatta dei miei zii preferiti (Bloom) e quando ho visto illuminarsi l'albero di Natale della piazza della mia città preferita.

Questo blog sarà una sorta di diario in cui annoterò quelle piccole cose che mi allietano la giornata, sperando che riesca a mantenere l'impegno... La sfida è ardua, ma tutti l'affrontano prima o poi nella vita.

Allora, che fate ancora qui? Andate a cogliere l'attimo.

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